MARCIA DEI PAPA’ – ROMA 22 Maggio 2004
Hanno partecipato circa n. 2000 persone come confermato dalla notizia ANSA – dall’Articolo della Stampa e del Corriere della Sera del 23 Maggio 2004.
Questa manifestazione è stata voluta ed organizzata, da coloro che si sono trovati nella condizione di vedere un proprio figlio privato ingiustamente di uno dei due genitori (nell’86% dei casi dal padre), e in diversi casi, di entrambi i genitori, senza una causa e senza motivazione alcuna. Se questa condizione fosse stata vissuta dai 2000 partecipanti alla manifestazione come quella che meglio ha organizzato la PROPRIA vita e quella dei propri FIGLI, dopo la separazione, probabilmente non ci sarebbe stata ne la necessità ne tanto meno la forza e l’energia da parte di ognuno di loro di aggregarsi ed URLARE al MONDO INTERO, che nel nostro STATO manca il riconoscimento di un fondamentale DIRITTO CIVILE naturale: quello della BIGENITORIALITA’, ovvero garantire ad un minore la presenza sia della Madre che quella del Padre, a maggior ragione in fase di separazione coniugale.
Alla manifestazione hanno preso parte non solo PAPA’, ma anche MAMME, NONNI e NONNE, ZII e ZIE, CUGINI di tutti quei bambini che oggi grazie a quanto ritenuto valido dall’attuale impianto normativo, vengono allontanati da una delle due sfere parentali, per effetto di un violento AFFIDAMENTO MONO GENITORIALE di cui ne condanniamo AMPIAMENTE l’esistenza e la SUA INCIVILE LEGALIZZAZIONE attraverso l’art. 155 c.c.
Dietro alle Associazioni, che hanno dato vita alla Manifestazione, non ci sono Partiti Politici, Sindacati, Organizzazioni Precostituite (anzi ne vorremo avere qualcuna che possa sostenere i DIRITTI CIVILI di ogni FIGLIO ), ma solo 2.000 GENITORI, che distrutti dal dolore, sono riusciti ad organizzarsi sull’intero Territorio Nazionale per darsi appuntamento il 22 Maggio 2004 a ROMA.
Noi GENITORI siamo profondamente orgogliosi di quanto siamo riusciti ad organizzare e di quanto ancora riusciremo a fare grazie a tutti coloro che si sono aggregati, si stanno aggregando e che si aggregheranno in futuro. Il nostro movimento è sempre più FORTE come FORTE è il dolore che proviamo quando assistiamo dinanzi ad uno STATO che, in tutte le sue forme espressive, ritiene che SEPARARE un FIGLIO da una delle DUE FIGURE GENITORIALI, e in diverse occasioni anche da ENTRAMBI I GENITORI sia la soluzione più giusta, nel momento in cui con molta superficialità si sentenzia la separazione di una COPPIA.
Ciò che è stato detto il 22 MAGGIO 2004 a ROMA, non è solo un fenomeno Italiano, bensì Internazionale .Ogni anno infatti viene organizzata in quasi tutti i Paesi del Mondo, la MARCIA DEI PADRI. Marcia che oggi ha permesso a paesi come Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Russia e addirittura per ultima la Turchia, di riconoscere un DIRITTO CIVILE sino ad OGGI negato.
Ci chiediamo: MA CHE COSA HANNO FATTO DI COSI MALE I GENITORI E I FIGLI ITALIANI PER DOVER VIVERE CON QUESTO DOLORE.
” In home page le foto, i messaggi emersi, e l’intera attività dedicata alla manifestazione del 22 maggio 2004. ”
Tratto da www.papaseparati.it